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	<title>Cosenza Meteo</title>
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	<description>Il meteo a Cosenza e provincia</description>
	<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 17:43:56 +0000</pubDate>
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		<title>Primi sintomi di cambiamento?</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 17:43:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Analisi & Previsioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l&#8217;inizio di dicembre sembra che maltempo e freddo dovrebbero tornare a farci visita.
Gli ultimi aggiornamenti sembrano confermare un cambio di rotta, probabilmente temporaneo per&#242;, durante la prossima settimana. 
L&#8217;anticiclone, che domina incontrastato sul Mediterraneo, sembrerebbe cedere agli attacchi nord-Atlantici, dove &#232; presente una vasta area di bassa pressione. Questa verrebbe pilotata verso il Mediterraneo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Con l&#8217;inizio di dicembre sembra che maltempo e freddo dovrebbero tornare a farci visita.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img height="156" align="left" width="161" src="http://cosenzameteo.altervista.org/wp-content/uploads/image/Rtavn1681.png" alt="" />Gli ultimi aggiornamenti sembrano confermare un cambio di rotta, probabilmente temporaneo per&ograve;, durante la prossima settimana. </p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;anticiclone, che domina incontrastato sul Mediterraneo, sembrerebbe cedere agli attacchi nord-Atlantici, dove &egrave; presente una vasta area di bassa pressione. Questa verrebbe pilotata verso il Mediterraneo grazie alle intense correnti a getto, con asse NW-SE, che si attiverebbero grazie ad un tentativo di erezione dell&#8217;alta pressione Azzorriana verso la Groenlandia.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Italia, dunque, si ritroverebbe sotto l&#8217;azione di una profonda saccatura, portatrice di maltempo e freddo, un p&ograve; su tutto lo Stivale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei prossimi aggiornamenti tenteremo di fare un quadro pi&ugrave; chiaro della situazione.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Stabile e mite</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Nov 2009 17:09:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Situazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo la nebbia dei giorni scorsi, che interessava la Valle del Crati e la piana di Sibari, torna a il bel tempo un p&#242; su tutto il territorio per effetto dell&#8217;anticiclone, che non molla la presa sul Mediterraneo.
Le temperature, che nei giorni scorsi nelle zone di pianura si erano mantenute su valori piuttosto freschi, sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img height="176" align="left" width="179" alt="" src="http://cosenzameteo.altervista.org/wp-content/uploads/image/satbild_17.gif" />Dopo la nebbia dei giorni scorsi, che interessava la Valle del Crati e la piana di Sibari, torna a il bel tempo un p&ograve; su tutto il territorio per effetto dell&#8217;anticiclone, che non molla la presa sul Mediterraneo.</p>
<p style="text-align: justify;">Le temperature, che nei giorni scorsi nelle zone di pianura si erano mantenute su valori piuttosto freschi, sono tornate ad aumentare portandosi su valori nettamente sopra le medie. Le massime oggi, in pianura, sono tornare a superare i 16 / 17&deg;C.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche nei prossimi giorni la situazione ricalcher&agrave; il trend intrapreso ormai da diversi giorni. Avremo cielo sereno o poco nuvoloso per nubi innocue, senza precipitazioni. Il clima risulter&agrave; ancora gradevole.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nuova sezione</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 20:32:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Cosenza Meteo]]></category>

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		<description><![CDATA[Si parte con una nuova sezione in cui verr&#224; affrontato il discorso sul riscaldamento globale.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Si parte con una nuova sezione in cui verr&agrave; affrontato il discorso sul <strong>riscaldamento globale.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Global Warming?!</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 19:06:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Global Warming?!]]></category>

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		<description><![CDATA[Debuttiamo oggi con una nuova rubrica incentrata principalmente sulla questione del riscaldamento globale. Fatto questo che nessuno mette in discussione, ma non possiamo negare che questo argomento viene trattato con una certa enfasi dai media, come mai non &#232; dato saperlo.&#160;
Il fatto che le temperature medie globali abbiamo subito un riscaldamento negli ultimi anni nessuno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Debuttiamo oggi con una nuova rubrica incentrata principalmente sulla questione del riscaldamento globale. Fatto questo che nessuno mette in discussione, ma non possiamo negare che questo argomento viene trattato con una certa enfasi dai media, come mai non &egrave; dato saperlo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il fatto che le temperature medie globali abbiamo subito un riscaldamento negli ultimi anni nessuno vuole metterlo in dubbio; bisogna ora capire in che proporzioni questo riscaldamento si &egrave; manifestato e quali sono state le sue cause.</p>
<p style="text-align: justify;">Fino a qualche anno fa si credeva (o meglio,si voleva far credere) che l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;uomo fosse responsabile dell&rsquo;aumento della temperatura globale, tesi supportata da alcuni grafici made in IPCC (Intergovernment Panel of Climate Change), organo questo che basa i suoi rapporti sull&rsquo;attivit&agrave; antropogenica dell&rsquo;uomo senza tener conto dei vari forcing naturali.</p>
<p style="text-align: justify;">Presso ci&ograve;, la domanda sorge spontanea come diceva un illustre giornalista: come mai se la CO2 &egrave; in costante aumento il cluster della temperatura media globale ha cessato dal 1998 di salire vertiginosamente verso l&rsquo;alto? Non dovrebbe continuare la sua ascesa verso un picco indefinito?</p>
<p style="text-align: justify;">Stando ai dati attuali, il riscaldamento globale &egrave; fermo al 1998, anno terribilmente caldo frutto di un forte evento di El Nino. Dal 1998 ad oggi non c&rsquo;e stato nessun incremento significativo della temperatura media globale, nessun global warming quindi, ma &egrave; evidente una tendenza al raffreddamento negli ultimi anni. E&rsquo; presto per dire se stiamo per assistere ad una inversione di tendenza, ma non possiamo certo trascurare l&rsquo;evidenza. Questo compito lo lasciamo ai catastrofisti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.drroyspencer.com/wp-content/uploads/UAH_LT_1979_thru_Oct_09.jpg"><img width="500" height="314" align="middle" src="http://www.drroyspencer.com/wp-content/uploads/UAH_LT_1979_thru_Oct_09.jpg" alt="" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Chiudo questo primo intervento col botto, una notizia che gli appassionati di climatologia gi&agrave; avranno letto. Una fitta corrispondenza tra i pi&ugrave; illustri scienziati che si occupano di clima &egrave; stato scoperto da un hacker, le mail sono state pubblicate su internet e ad una prima lettura si evince che questi pseudo servitori della scienza modificavano i dati per supportare la causa del global warming, dati falsi quindi, per creare grafici falsi. La famosa &ldquo;hockey stick&rdquo; per intenderci.</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Kevin Trenberth, ricercatore presso l&rsquo;NCAR in una mail dice:</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
&ldquo;Il fatto &egrave; che in questo momento non possiamo dare una spiegazione alla mancanza di riscaldamento ed &egrave; una finzione che non possiamo permetterci&rdquo;</em>.<br />
&nbsp;</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Phil Jones, direttore del Climatic reserch unit:</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<em>&ldquo;l trucchetto di Mann (&hellip;) per nascondere il declino [delle temperature] in alcune serie a partire dal 1981&rdquo;</em></p>
<p style="text-align: justify;">La notizia sta facendo il giro del mondo, addirittura anche i Tg e giornali italiani ne stanno parlando. Per quelli che intuivano che il global warning somigliava ad una bufala, questa vicenda regala qualche conferma.</p>
<p><em><strong>&nbsp;<br />
Fabio Tamburi</strong></em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Situazione che non si sblocca fino a dicembre</title>
		<link>http://cosenzameteo.altervista.org/?p=1371</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Nov 2009 14:47:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Analisi & Previsioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cosenzameteo.altervista.org/?p=1371</guid>
		<description><![CDATA[Nessun cambio sostanziale fino alla fine del mese.
Ancora per qualche giorno le condizioni meteo non subiranno grandi variazioni. Sar&#224; l&#8217;anticiclone ad essere protagonista nel Mediterraneo garantendo, dunque, tempo sostanzialmente stabile con temperature ancora sopra la media.
Solo con l&#8217;inizio di dicembre la situazione sembra destinata a cambiare.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Nessun cambio sostanziale fino alla fine del mese.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img height="122" width="195" align="left" src="http://cosenzameteo.altervista.org/wp-content/uploads/image/Nuova%20immagine(1).png" alt="" />Ancora per qualche giorno le condizioni meteo non subiranno grandi variazioni. Sar&agrave; l&#8217;anticiclone ad essere protagonista nel Mediterraneo garantendo, dunque, tempo sostanzialmente stabile con temperature ancora sopra la media.</p>
<p style="text-align: justify;">Solo con l&#8217;inizio di dicembre la situazione sembra destinata a cambiare.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Valle del Crati immersa nella nebbia</title>
		<link>http://cosenzameteo.altervista.org/?p=1368</link>
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		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 13:09:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Situazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Effetto del robuso anticiclone che ci sovrasta, la Valle del Crati, ormai dalla serata di ieri, &#232; stretta nella morsa della nebbia. L&#8217;assenza di venti e l&#8217;alta presenza di umidit&#224; ed aria fresca nei bassi strati favorisce la persistenza di tale fenomeno. 
Ecco come appare il territorio dal satellite:
La nebbia interessa le aree poste sotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Effetto del robuso anticiclone che ci sovrasta, la Valle del Crati, ormai dalla serata di ieri, &egrave; stretta nella morsa della <strong>nebbia</strong>. L&#8217;assenza di venti e l&#8217;alta presenza di umidit&agrave; ed aria fresca nei bassi strati favorisce la persistenza di tale fenomeno. </p>
<p style="text-align: justify;">Ecco come appare il territorio dal satellite:</p>
<p style="text-align: justify;"><img width="232" height="200" align="left" src="http://cosenzameteo.altervista.org/wp-content/uploads/image/sat(1).png" alt="" />La nebbia interessa le aree poste sotto i 500-600m, al di sopra delle quali il cielo si presenta sereno e la temperatura ben pi&ugrave; elevate rispetto alle zone pianeggianti.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Marcata inversione termica</title>
		<link>http://cosenzameteo.altervista.org/?p=1362</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 16:20:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Situazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Nelle ultime ore l&#8217;inversione termica &#232; la protagonista principale della situazione meteo. Le condizioni di forte stabilit&#224;, infatti, favoriscono questo particolare fenomeno. Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando ecco una breve spiegazione.
Normalmente col salire di quota l&#8217;aria tende a raffreddarsi, in condizioni di inversione termica, invece, avviene il contrario: man mano che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nelle ultime ore l&#8217;inversione termica &egrave; la protagonista principale della situazione meteo. Le condizioni di forte stabilit&agrave;, infatti, favoriscono questo particolare fenomeno. Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando ecco una breve spiegazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Normalmente col salire di quota l&#8217;aria tende a raffreddarsi, in condizioni di inversione termica, invece, avviene il contrario: man mano che si sale di quota l&#8217;aria tende a riscaldarsi. Ci&ograve; avviene in condizioni anticicloniche, quando grazie all&#8217;irraggiamento notturno il suolo tende a perdere velocemente calore raffreddandosi notevolmente. L&#8217;aria fredda che si crea al suolo, essendo pi&ugrave; &quot;pesante&quot; dell&#8217;aria calda in quota, tende a depositarsi nei bassi strati (valli e pianure interne) grazie all&#8217;assenza di venti, che, invece, mescolerebbero l&#8217;aria riportando una situazione di &quot;normalit&agrave;&quot;. Tale fenomeno naturalmente avviene principalmente di notte, ma in autunno-inverno, come appunto oggi, a causa dei raggi solari inclinati e delle poche ore di sole che si hanno, il &quot;cuscinetto freddo&quot; si conserva anche di giorno. Inoltre il fenomeno, nelle aree interessate, spesso pu&ograve; essere accompagnato da foschie o nebbie.<br />
</em></p>
<p>A testimonianza di quanto detto fin&#8217;ora ecco alcuni dati:</p>
<ul>
<li>Stazioni rete Cosenza Meteo:</li>
</ul>
<table cellspacing="1" cellpadding="1" border="0" width="250">
<tbody>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;"><em>localit&agrave;</em></td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><em>quota</em></td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><em>min</em></td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><em>max</em></td>
</tr>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">Cosenza</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">220m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>7.6&deg;C</strong></td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>16.1&deg;C</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">Montalto U.</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">191m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>6.0&deg;C</strong></td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><span style="color: rgb(0, 0, 255);"><strong>15.4&deg;C</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">Rende</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">173m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>5.3&deg;C</strong></td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>16.0&deg;C</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">Rogliano</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">870m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>10.9&deg;C</strong></td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><strong>21.8&deg;C</strong></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Stazioni di propriet&agrave; dell&#8217;<a href="http://www.cfcalabria.it/index.php?option=com_wrapper&amp;view=wrapper&amp;Itemid=2">ARPACAL</a>:</li>
</ul>
<table cellspacing="1" cellpadding="1" border="0" width="200">
</table>
<table cellspacing="1" cellpadding="1" border="0" width="250">
<tbody>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;"><em>localit&agrave;</em></td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><em>quota</em></td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><em>min</em></td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><em>max</em></td>
</tr>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">Cosenza</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">242m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>5.8&deg;C</strong></td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>16.4&deg;C</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">San Pietro in G.</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">600m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>10.8&deg;C</strong></td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>19.5&deg;C</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">Acri</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">700m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><strong>11.9&deg;C</strong></span></td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>19.5&deg;C</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">Parenti</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">800m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>10.0&deg;C</strong></td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><strong>21.0&deg;C</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">Botte Donato</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">1928m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>9.4&deg;C</strong></td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><span style="color: rgb(255, 0, 255);"><strong>16.5&deg;C</strong></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Come potete vedere i valori registrati sulla cima Silana sono addirittura superiori a quelli registrati a valle!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Persiste l&#8217;alta pressione</title>
		<link>http://cosenzameteo.altervista.org/?p=1359</link>
		<comments>http://cosenzameteo.altervista.org/?p=1359#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 14:27:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Analisi & Previsioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cosenzameteo.altervista.org/?p=1359</guid>
		<description><![CDATA[Stabilit&#224; atmosferica ancora per diversi giorni.
La solida struttura anticiclonica, che da giorni domina incontrastata sul Mediterraneo, sembra destinata a durare fino alla fine del mese. Gli impulsi instabili, di origine nord-Atlantica, rimarranno relegati nell&#8217;Europa nord-occidentale arrivando a colpire, solo marginalmente, le regioni settentrionali nella prossima settimana.
Nel resto del Paese, invece, continuer&#224; a splendere il sole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Stabilit&agrave; atmosferica ancora per diversi giorni.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img height="185" width="212" align="left" src="http://cosenzameteo.altervista.org/wp-content/uploads/image/Nuova%20immagine.png" alt="" />La solida <strong>struttura anticiclonica</strong>, che da giorni domina incontrastata sul Mediterraneo, sembra destinata a durare fino alla fine del mese. Gli impulsi instabili, di origine nord-Atlantica, rimarranno relegati nell&#8217;Europa nord-occidentale arrivando a colpire, solo marginalmente, le regioni settentrionali nella prossima settimana.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel resto del Paese, invece, continuer&agrave; a splendere il sole e le temperature, calde in questi giorni, inizieranno a calare gradualmente riportandosi a valori pi&ugrave; consoni per il periodo. Sar&agrave; una situazione favorevole a nebbie e foschie, specie nelle pianure e nelle vallate, grazie all&#8217;assenza di venti ed all&#8217;irraggiamento notturno.</p>
<p style="text-align: justify;">Solo con l&#8217;inizio di dicembre, gli indici teleconnettivi lasciano intravedere una netta inversione di marcia: l&#8217;anticiclone dovrebbe gradualmente ritirarsi e lasciar posto a sistemi di bassa pressione ed aria pi&ugrave; fredda.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Primavera&#8221; a novembre</title>
		<link>http://cosenzameteo.altervista.org/?p=1350</link>
		<comments>http://cosenzameteo.altervista.org/?p=1350#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 22:16:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Situazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cosenzameteo.altervista.org/?p=1350</guid>
		<description><![CDATA[Le condizioni meteo che stiamo vivendo in questi giorni ricordano molto la stagione primaverile, nonostante l&#8217;inverno sia sempre pi&#249; vicino. Una forte struttura anticiclonica, infatti, ha pilotato masse d&#8217;aria calda verso il Mediterraneo facendo salire notevolmente i termometri. Ecco alcune massime raggiunte nella provincia:

Stazioni rete Cosenza Meteo:






Cosenza
220m
N.P.


Montalto U.
191m
22.2&#176;C


Rende
173m
22.5&#176;C


Rogliano
870m
22.1&#176;C



&#160;

Stazioni di propriet&#224; dell&#8217;ARPACAL:






Tarsia
200m
25.9&#176;C


Cosenza
242m
23.4&#176;C


Torano S.
95m
22.3&#176;C


Mongrassano
70m
22.1&#176;C


Botte Donato
1928m
13.9&#176;C



&#160;
&#160;I valori sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Le condizioni meteo che stiamo vivendo in questi giorni ricordano molto la stagione primaverile, nonostante l&#8217;inverno sia sempre pi&ugrave; vicino. Una forte struttura anticiclonica, infatti, ha pilotato masse d&#8217;aria calda verso il Mediterraneo facendo salire notevolmente i termometri. Ecco alcune massime raggiunte nella provincia:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Stazioni rete Cosenza Meteo:</li>
</ul>
<table width="200" cellspacing="1" cellpadding="1" border="0">
</table>
<table width="200" cellspacing="1" cellpadding="1" border="0">
<tbody>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">Cosenza</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">220m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>N.P.</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">Montalto U.</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">191m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>22.2&deg;C</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">Rende</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">173m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>22.5&deg;C</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">Rogliano</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">870m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><strong>22.1&deg;C</strong></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Stazioni di propriet&agrave; dell&#8217;<a href="http://www.cfcalabria.it/index.php?option=com_wrapper&amp;view=wrapper&amp;Itemid=2">ARPACAL</a>:</li>
</ul>
<table width="200" cellspacing="1" cellpadding="1" border="0">
</table>
<table width="200" cellspacing="1" cellpadding="1" border="0">
<tbody>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">Tarsia</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">200m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><strong>25.9&deg;C</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">Cosenza</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">242m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>23.4&deg;C</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">Torano S.</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">95m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>22.3&deg;C</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">Mongrassano</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">70m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><strong>22.1&deg;C</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="100" style="text-align: justify;">Botte Donato</td>
<td width="50" style="text-align: justify;">1928m</td>
<td width="50" style="text-align: justify;"><span style="color: rgb(255, 0, 255);"><strong>13.9&deg;C</strong></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;I valori sono quasi 10&deg;C sopra le medie del periodo.</p>
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		<title>Nevicata M.Scuro 15 ottobre</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 22:05:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Cosenza Meteo]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; online il reportage della nevicata che giorno 15 ottobre ha interessato il massiccio Silano regalando accumuli davvero importanti. Clicca qui.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; online il reportage della nevicata che giorno 15 ottobre ha interessato il massiccio Silano regalando accumuli davvero importanti. <a href="http://cosenzameteo.altervista.org/?page_id=1322">Clicca qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
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